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Categoria: Normativa regionale
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Regione Lombardia
ASL Cremona
Deliberazione del Direttore Generale 10 aprile 2014, n. 217
PROTOCOLLO D'INTESA CON LA DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO DI CREMONA IN MATERIA DI VIGILANZA NEI CANTIERI EDILI. ANNI 2014-2016

IL DIRETTORE GENERALE

Premesso che la Regione Lombardia, da sempre, ha individuato la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro come uno degli obiettivi fondamentali degli interventi di salute pubblica, attraverso la realizzazione da parte delle Aziende Sanitarie di progetti obiettivi strategici e speciali nei settori specifici dei Dipartimenti di Prevenzione, anche in collaborazione con la Unità Operativa Ospedaliera Medicina del Lavoro delle Aziende Ospedaliere;
Richiamata la DGR n. VII/18344 del 24/7/2004 “Interventi operativi per la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia per il triennio 2004 - 2006” con la quale, nonostante un bilancio positivo dei piani e dei programmi regionali triennali precedenti e a fronte del perdurare di situazioni critiche, la Regione Lombardia individua linee operative per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro nei vari settori e specificatamente sostiene, quale indirizzo, l'implementazione di una rete fra tutti i soggetti (pubblici e privati) a qualunque titolo impegnati nella prevenzione;
Preso atto del contenuto della nominata DGR 18344/2004 e delle attività di promozione della salute e della sicurezza del lavoro programmate dalla Direzione Generale Sanità della Regione, sia per i comparti ad alto rischio d’infortunio e/o malattia (edilizia, agricoltura, sanità), sia per i fattori di rischio considerati prioritari e complessi (tumori professionali ed agenti chimici), sia infine per alcuni rischi emergenti (stress, costruzione linee ferroviarie ad alta velocità e grandi opere, lavori di quota);
Richiamata la DGR n. VIII/257 del 26/10/2006 “Piano Socio Sanitario Regionale 2007 - 2009” con il quale, alla Parte II del Cap. 2 punto 2.2 Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro, viene data continuità alle azioni svolte nei piani precedenti e in particolare ai programmi e alle azioni indicate nel piano triennale, finalizzando gli interventi nei comparti con maggiore rischio ed a rischi specifici emergenti, compresa 1’ implementazione della rete di tutti i soggetti (pubblici e privati) a qualunque titolo impegnati nella prevenzione;
Recepito il Protocollo di intesa tra Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia e Direzione Regionale del Lavoro della Lombardia del 23/5/2006, in tema di coordinamento dell’attività di vigilanza nel settore dell’edilizia nonché le linee programmatiche e gli indirizzi operativi contenuti nel suddetto Protocollo;
Vista la nota prot. n. 292/D del 7/6/2006, a firma congiunta della Direzione Generale Sanità della Lombardia e della Direzione Regionale del Lavoro della Lombardia, di trasmissione del Protocollo stesso nonché di invito ad attivare, per quanto di competenza, azioni congiunte previste nel citato protocollo, attraverso opportuni accordi;
Vista altresì la nota prot. n. 369/D del 13/7/2006, sempre a firma congiunta del Direttore Generale Sanità e del Direttore Lavoro della Lombardia, con la quale si ribadisce “l’urgenza di attivare iniziative di vigilanza coordinate tra DPL e ASL e di definire procedure organiche di scambio di informazioni utili ad aumentare l’efficacia e la tempestività della vigilanza”;
Richiamata la D.G.R n° X/1104 del 20/12/2013 avente per oggetto “Piano Regionale 2014-2018 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, che prevede un consolidamento delle sinergie con gli enti istituzionali afferenti al Comitato Regionale di Coordinamento ex art. 7 D.Lgs. 81/2008 in materia di controlli effettuati nel comparto edilizia;
Ricordato l'atto deliberativo aziendale n. 146 del 30/3/2012, con il quale l’ASL di Cremona sottoscriveva con la Direzione Territoriale del Lavoro di Cremona il protocollo avente ad oggetto la vigilanza congiunta di cui al precedente capoverso, relativamente al biennio 2012/2013;
Considerato l’esito positivo della vigilanza congiunta svolta, lo scorso biennio, in ambito provinciale e la necessità della prosecuzione di tale accordo relativamente al triennio 2014 - 2016, così come avvalorato alla luce del nuovo Piano Regionale di cui sopra;
Visto il nuovo testo del protocollo d’intesa siglato in materia dall’ASL di Cremona con la Direzione Territoriale del Lavoro di Cremona, allegato al presente atto di cui ne forma parte integrante e sostanziale;
Vista l’attestazione della dott.ssa Anna Marinella Firmi, nella duplice veste di responsabile del procedimento amministrativo e di Direttore SPSAL, e del Direttore del Dipartimento di Prevenzione Medico dott.ssa Liana Boldori, in ordine alla regolarità tecnica e alla legittimità del presente atto;
Con il parere favorevole del Direttore Amministrativo, del Direttore Sanitario F.F. e del Direttore Sociale

DELIBERA

1. di approvare, per quanto in premessa narrato, la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra ASL di Cremona e la Direzione Territoriale del Lavoro di Cremona, allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in materia di vigilanza congiunta nei cantieri edili e avente validità dal 1° marzo 2014 sino al 31 dicembre 2016;

2. di dichiarare che il presente provvedimento non comporta alcun onere di spesa a carico di quest’Azienda Sanitaria;

3. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 33/2009.

IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Gilberto Compagnoni

Allegato: Schema protocollo


Fonte: aslcremona.it