Stampa
Categoria: 2010
Visite: 6359

Tipologia: Ipotesi CIA
Data firma: 21 giugno 2010
Validità: 01.10.2010 - 30.09.2013
Parti: Altran Italia e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, RSA
Settori: Commercio-Servizi, Altran
Fonte: filcams.cgil.it

Sommario:

  Premessa
1. Relazioni sindacali
1.1 Sistema di informazione e confronto
1.2 Diritti sindacali
1.3 Salute e sicurezza
2. Formazione
3. Orario di lavoro
4. Straordinario
5. Part time
5.1 Part time post maternità
  6. Chiusure aziendali e ferie
6.1 Festività del Santo Patrono
7. Malattia
7.1 Permessi per visite mediche
8. Buoni pasto
9. Reperibilità
10. Trasferte
11. Premio di risultato
12. Vigenza contrattuale

Ipotesi Contratto Integrativo Aziendale Altran Italia spa

Addì 21.06.2010 presso la sede dell'Altran di Roma si sono incontrati: la Direzione di Altran Italia […], le Organizzazioni nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil […], le RSA […], a completamento e formalizzazione delle riunioni precedenti ed hanno stipulato il seguente accordo integrativo aziendale:

Premessa
Oggetto del presente contratto integrativo è l'insieme di istituti, norme e procedure che definiscono e regolamentano io stato e le condizioni di lavoro dei Dipendenti assunti presso le Sedi di Altran Italia, quali non espressamente previste dai CCNL vigenti ed applicati in azienda.

1. Relazioni sindacali
In relazione alle sfide competitive di un mercato in continua evoluzione caratterizzato da un dinamismo che incide sull'erogazione dei servizi richiesti dai clienti in termini di qualità e competitività, le parti intendono, con il presente accordo, rafforzare un sistema di relazioni sindacali che permetta un significativo contributo allo sviluppo ed alla valorizzazione delle risorse umane quale lettore fondamentale per il conseguimento degli scopi d'impresa.
SI intende pertanto definire un sistema di relazioni partecipativo, che, nel rispetto delle autonomie e delle responsabilità di ciascuno, permetta l'identificazione di modalità di condivisone volte ad esaminare con efficacia e tempestività proposte e soluzioni condivise tra le Parti.

1.1 Sistema di informazione e confronto
Per realizzare quanto definito al punto precedente, si prevedono momenti di incontro ai quali parteciperanno le RSA/RSU e, una volta all'anno o su richieste di una delle parti, le strutture nazionali e/o territoriali di categoria.
Per realizzare tali momenti, l'azienda metterà a disposizione gli strumenti aziendali (sale, telefono, videoconferenza).
Saranno oggetto di tale incontro i seguenti argomenti:
- Bilancia economico
- Andamento economico
- Strategie generati di sviluppo
- Sviluppo ed investimenti
- Politica occupazionale ed assetto dell'organico
- Processi di riorganizzazione/ ristrutturazione/ appalti e terziarizzazioni
- Iniziative di formazione e sviluppo professionale
- Sicurezza ed ambiente
- Pari opportunità
Verranno altresì realizzati momenti di confronto tra le parti in relazione ai seguenti argomenti:
- Organizzazione del lavoro
- Utilizzo degli impianti

1.2 Diritti sindacali
Coordinamento nazionale delle RSA Commercio
Le Parti, considerata la propria articolazione organizzativa e l'ubicazione delle sedi su più poli geografici, confermano la necessità di confrontarsi con un organismo di Coordinamento Nazionale delle RSA/RSU.
Al fine di ottimizzare il processo, saranno identificati dei coordinatori delle RSA/RSU territoriali che parteciperanno agli incontri nazionali nella misura di 1 rappresentante per sigla secondo la seguente proporzione:
- Nord: 3
- Centro Sud: 3
Le spese di viaggio di tali coordinatori saranno riconosciute dall'azienda secondo il regime a piè di lista e in coerenza con la normativa aziendale relativa ai mezzi di trasporto.
Per le attività di coordinamento l'azienda metterà a disposizione gli strumenti aziendali (sale, telefono, fax, videoconferenza, ecc.) e, qualora si rendessero necessari spostamenti da parte dei componenti dell'organismo stesso (al max. 2 incontri all'anno) si applicherà la normativa aziendale relativa alle trasferte (Non è previsto il pernottamento).

1.3 Salute e sicurezza
L'Azienda, nel riconfermare il proprio impegno in materia di sicurezza ed ambiente di lavoro connesse all'attività di Altran Italia, ribadisce i propri indirizzi riconducibili al D.Lgs 81/2008 e seguenti.
Le parti concordano di effettuare semestralmente, o ogniqualvolta ne sia sentita l'esigenza da una delle Parti, riunioni con gli RLS al fine di verificare congiuntamente l'attuazione degli adempimenti normativi e definire e riesaminare il programma degli interventi.
Nell'ottica di un costante miglioramento delle condizioni degli ambienti di lavoro, il Servizio di Prevenzione e Protezione è disponibile attraverso il suo Responsabile a valutare, in ogni momento, tutte le esigenze puntuali che gli verranno segnalate.

3. Orario di lavoro
La durata dell'attività lavorativa è definita dal CCNL applicato. L'orario di lavoro è fissato nella misura di 40 ore settimanali, dal lunedì ai venerdì.
•L’orario giornaliero, fatte salve diverse esigenze organizzative interne o del cliente, deve intendersi così suddiviso:
Ingresso: flessibilità in ingresso dalle ore 8.00 alle ore 9.30 (eventuali ritardi dopo le 9,30 verranno automaticamente considerati come permesso non retribuito)
Uscita: flessibilità in uscita dalle ore 17.00 alle ore 18,30
La pausa pranzo avrà la durata di 1 ora nella fascia ricompresa tra le ore 12.30 e le ore 14.00
Considerate le fasce possibili di ingresso e di uscita, ciascun dipendente dovrà garantire la propria presenza tra le 9.30 e le 17,00. Nel caso il dipendente dovesse assentarsi in queste fascia dovrà usufruire di ferie e/o permessi.

5. Part time
Per quanto riguarda il part time l'Azienda, valuterà la richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale previo accertamento della sussistenza di condizioni tecnico-organizzative e produttive necessarie all'approvazione.
I criteri che saranno presi in considerazione, in ordine prioritario, per l'accettazione delle domande saranno:
- gravi motivi di salute del richiedente
- necessità di assistere genitori, coniuge o convivente, figli ed altri familiari conviventi senza alcuna alternativa di assistenza, gravemente ammalati o portatori di handicap o che accedano a programmi terapeutici e di riabilitazione per tossicodipendenti
- necessità di accudire figli fino al compimento dei 6 anni
- motivi di studio
[…]
Su richiesta delle RSA/RSU saranno verificati particolari casi di non accoglimento delle richieste.
I dipendenti in part time non potranno usufruire della flessibilità d'orario.
La pausa pranzo sarà concessa ai dipendenti in part time che prevede un orario giornaliero di 6 ore, all'interno dell'orario di lavoro, con conseguente slittamento dell’orario di uscita per un periodo corrispondente alla pausa pranzo.

5.1 Part time post maternità
Tenuto conto di quanto previsto dal CCNL commercio in materia di part time post maternità, si prevede l’innalzamento della percentuale prevista dal 3% al 4% del personale dipendente.
La richiesta di passaggio a part time dovrà essere presentata con un preavviso di 45 giorni.

7.1 Permessi per visite mediche
A ciascun dipendente vengono riconosciute 2 ore annue di permessi retribuiti aggiuntivi per visite mediche specialistiche, previa giustificazione medica.

9. Reperibilità
La natura di alcuni servizi offerti da Altran Italia può richiedere la necessità di reperibilità, al di fuori del normale orario di lavoro, da parte dei dipendenti impegnati sulle attività interessate e dotati di determinate competenze al fine di effettuare interventi di assistenza telefonica, prestazioni a distanza, o rientri sul posto di lavoro/sede cliente.
Il dipendente può essere inserito in fasce di reperibilità di norma con un preavviso di 7 giorni. Sono fatte salve le sostituzioni dovute a situazioni soggettive dei dipendenti coinvolti. Il personale In reperibilità avrà a disposizioni strumenti di lavoro necessari all'intervento richiesto.
[…]