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Categoria: 2018
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Tipologia: Accordo
Data firma: 2 ottobre 2018
Parti: Cargill/Assolombarda e Fai-Cisl, Fai-Cgil, Uila-Uil, RSU
Settori: Agroindustriale, Cargill
Fonte: flai.lombardia.it

Sommario:

 

Premessa
Relazioni industriali
Livello di gruppo
Coordinamento Animal Nutrition
Livello di sito
Programmazione del lavoro e orario
Professionalità e formazione professionale
Appalti e acquisizioni

 

Pari opportunità - Qualità della vita lavorativa
Ambiente di lavoro e sicurezza
Welfare
Premio per obiettivi
Diritti e trattamenti
Rete vendita
Clausola di salvaguardia
Premio di risultato Periodo 2018-19 e seguenti


Addì 2 ottobre 2018, tra Cargill srl divisione Animali Nutrition […] assistiti da Assolombarda […] e Fai-Cisl, Fai-Cgil, Uila-Uil nazionali […], assistiti dalle rispettive strutture territoriali competenti presente il coordinamento della RSU

Premessa
Il rinnovo del Contratto Integrativo si colloca in momento di forte dinamica dei mercati mondiali che rendono necessario alle aziende che operano globalmente un continuo cambiamento in termini di presenza sul mercato, prodotti e organizzazione interna. In questo quadro di dinamiche Cargill Feed Nutrition si è strutturata sempre di più in una dimensione sopranazionale e sta implementando sistemi che consentano di aggiornare e migliorare il suo modo di produrre e di essere sul mercato delle vendite.

Relazioni industriali
La progressiva conformazione di diverse “unità di business", che vede tra l'altro titolarità sindacali e contrattuali riferite a diverse normative di settore, richiede una struttura delle relazioni sindacali che da un lato favorisca una diffusa informazione e dall'altro garantisca un livello di confronto sindacale orientato alla ricerca di soluzioni condivise nell’ambito delle specifiche entità di business.
È infatti particolarmente importante che, in un contesto di informazione diffusa ed omogenea a livello di gruppo, ogni livello di competenza, a partire ovviamente da quello locale, risulti in grado di definire le soluzioni più opportune rispondenti alle necessità e alle problematiche che via via possono presentarsi.
L'azienda fornirà alle segreterie nazionali, almeno 5 giorni in anticipo sulle date fissate per gli incontri di informativa annuali, i dati utili al fine di rendere l’incontro stesso il più proficuo possibile.
Si concorda di rendere maggiormente collegate con il livello nazionale le attività del CAE attraverso l’inserimento negli incontri calendarizzati tra le parti di argomenti oggetto di informativa a livello di Comitato Europeo. Si conviene di valorizzare il ruolo del rappresentante italiano di CAN all’interno delle relazioni industriali tra le parti.
Gli accordi e i documenti saranno di norma digitalizzati per facilitare la diffusione degli stessi tramite supporti elettronici. Sarà attivata una bacheca elettronica sulla intranet/share point in cui sarà possibile avere accesso consegnando a HR le relative comunicazioni.

Livello di gruppo
Nel quadro di quanto stabilito dagli accordi interconfederali, dai contratti collettivi e dalle prassi vigenti, a livello di gruppo si terranno, di norma entro il mese di giugno di ogni anno, un incontro informativo a consuntivo ed in prospettiva, per quanto riguarda:
1. situazione economica delle divisioni e posizionamento del gruppo;
2. strategie produttive e commerciali
3. andamento dei settori dei mercati di riferimento delle diverse produzioni del gruppo
4. andamento generale di sviluppo tecnologico di prodotto e di qualità
5. occupazione, organici e organizzazione dei vari siti e della rete di vendita
6. informativa in merito all’introduzione di regolamenti, politiche formative

Coordinamento Animal Nutrition
Le Parti, nella riconferma degli accordi aziendali precedenti e nel quadro di quanto stabilito negli accordi interconfederali e dal CCNL vigente, convengono sull’opportunità di incontri specifici nell'ambito della divisione Cargill Animal Nutrition. Conseguentemente, si terranno due incontri rispettivamente nel mese di marzo e settembre che consentano un esaustivo monitoraggio delle situazioni in essere e della loro evoluzione anche in rapporto alla situazione generale del mercato e per un confronto sulle eventuali iniziative assunte o programmate da parte dell’Azienda In occasione dell’incontro del mese di settembre saranno esaminati congiuntamente gli obiettivi del Premio di Risultato per l’anno di riferimento.

Livello di sito
A livello di sito, nell’ambito delle specifiche norme contrattuali vigenti, tra l’Azienda e RSU, su richiesta di una delle parti, si affronteranno le materie proprie di questo livello, secondo gli accordi aziendali in essere, con particolare riferimento alle prospettive ed esigenze produttive, e alle materie specifiche che, nell’ambito del CCNL applicato, sono riferite per titolarità e competenza, al confronto tra i soggetti sopraccitati. In particolare tra le Parti saranno avviati sui dati fomiti dall'azienda confronti sulle seguenti tematiche:
■ orari di lavoro,
■ flessibilità,
■ sicurezza
■ organici/inquadramento/occupazione/strategie di produzione
■ programmi di formazione e addestramento e conseguente consuntivazione; in questo quadro saranno ricercati momenti di confronto con la RSU per rendere i programmi sempre più aderenti alle necessità formative in termini di professionalità e consapevolezza alla sicurezza (personale e di prodotto);
Il periodico monitoraggio degli indici di performance del Premio di Risultato consentirà alle Parti l’acquisizione delle necessarie informazioni e dati in ordine all’evoluzione degli indici e dei parametri cui il premio fa riferimento

Programmazione del lavoro e orario
In occasione dell’incontro previsto per la costruzione del calendario annuo di lavoro a livello locale, le Parti esamineranno i piani di fruizione collettiva di ferie, ROL ed ex-festività, al fine di assicurare la migliore efficienza degli assetti produttivi ed organizzativi e la più razionale utilizzazione degli stessi, tenuto conto della tendenza al contenimento del ricorso a prestazioni eccedenti il normale orario di lavoro, anche al fine di agevolare ferie e ROL.

Professionalità e formazione professionale
Rimane un obiettivo delle parti realizzare un arricchimento delle mansioni e favorire la rotazione nelle diverse posizioni lavorative, al fine di migliorare la flessibilità, l’alternanza nelle mansioni e la professionalità complessiva degli operatori. A questo scopo lo sviluppo professionale, anche attraverso l’uso dello strumento PMP (Performance Management Process) rappresenta un valido strumento per migliorare la professionalità ed assecondare i processi di crescita individuale.
La registrazione delle attività formative attualmente in essere potrà essere utilizzato come valido strumento attestativo dell’addestramento e della formazione svolta dai lavoratori e sarà rilasciata una scheda a richiesta dell’interessato.
A fronte di significative modifiche dell’attività produttiva o della tecnologia che richieda specifici percorsi formativi le parti si incontreranno per valutare gli impatti organizzativi e professionali derivanti in termini di professionalità e polifunzionalità.
L’azienda concederà, fino ad un massimo di 2 ore annue, l’agibilità alle organizzazioni sindacali, per tramite delle sue strutture formative, a programmi di formazione da erogare ai dipendenti su tematiche sociali da individuare di volta in volta tra le parti.

Appalti e acquisizioni
Fermo restando quanto stabilito in materia dalle vigenti disposizioni di legge e di contratto, incontri tra le Parti consentiranno ogni approfondimento in tema di eventuale realizzazione di soluzioni organizzative orientate all’esterno della realtà aziendale e, ovviamente, non riguardanti le attività produttive.
Eventuali processi di terziarizzazione saranno esaminati congiuntamente, nell’ambito dei rispettivi ruoli ed autonomie, già nella fase di studio al fine di valutare tempestivamente ogni intervento propositivo delle RSU e/o delle OO.SS in termini di soluzione alternativa interna a parità di costo ed efficienza.
Ai lavoratori occupati con distacco transnazionale, assunti da agenzie internazionali e/o altre persone giuridiche terze, si applicano tutte le condizioni previste dalle vigenti norme in materia e dal CCNL. Sono fatte salve le condizioni di miglior favore.

Pari opportunità - Qualità della vita lavorativa
L’azienda condivide l’obiettivo di realizzare una piena pari opportunità e attraverso il progetto "Diversity and Inclusion” intende realizzare azioni positive che favoriscano l’effettiva parità di genere e la realizzazione di un ambiente di lavoro inclusivo. In questo quadro, e per favorire il positivo rientro di personale assente per maternità, si concorda di formalizzare e realizzare un processo di informazione periodico per tale personale che consenta di minimizzare gli effetti- dell’assenza e che preveda un idoneo percorso di formazione al rientro dall’assenza.
Compatibilmente con le esigenze tecnico, produttive e organizzative, verranno altresì favorite forme di flessibilità per conciliare vita lavorativa e vita familiare, nei contesti lavorativi dove questo sia praticabile organizzativamente. Per flessibilità si intende: flessibilità di orari in entrata e uscita, part-time, "job sharing”, lavoro agile, licenze straordinarie e aspettative non retribuite. A livello di sito si ferrano incontri informativi tra RSU e azienda sull’applicazione della predetta policy.
In riferimento al lavoro agile si conferma l'intenzione di arrivare ad un superamento del periodo sperimentale dell’istituto e ad un suo consolidamento definitivo nell’ambito delle posizioni di lavoro dove questo è compatibile.
L’azienda fornirà i dati relativi alle pari opportunità come definito dalla legge 125/91 e successive modificazioni.

Ambiente di lavoro e sicurezza
Il tema della sicurezza, della tutela della salute dei lavoratori e della realizzazione di strutture adeguate e pienamente rispondenti alle logiche di cui sopra è considerato di fondamentale importanza e verrà portato avanti con una diffusa informazione e con l’intento di dare piena attuazione, tra l’altro, a quanto stabilito dal D.Lgs. n. 81/2008, ivi inclusi momenti di formazione come previsto dagli artt. 19 e 22 dello stesso decreto.
Le Parti effettueranno verifiche congiunte e incontri di aggiornamento e valutazione della materia. Come già espresso nel presente accordo l’Azienda conferma di riservare particolare attenzione a tutte le problematiche connesse a sicurezza e salute e di aver in tale ambito quale scopo principale la creazione di un sistema di miglioramento continuo che porti ad uno stabile consolidamento delle condizioni di sicurezza e salute delle attività lavorative, sia attraverso interventi sulle infrastrutture che sulla cultura della sicurezza e della salubrità degli ambienti di lavoro.
Con cadenza almeno trimestrale a livello si sito, le Parti verificheranno lo stato di attuazione delle iniziative finalizzate al miglioramento della sicurezza e della salute
Nel corso degli stessi incontri, le Parti procederanno anche al monitoraggio degli eventuali infortuni verificatisi nel periodo di riferimento.
Gli incontri di cui al punto “Relazioni Industriali” potranno essere utilizzati a livello di coordinamento per un’approfondita verifica e monitoraggio degli interventi realizzati per il miglioramento della sicurezza e salute.
Il sistema qui descritto è parte della politica Cargill in materia di sicurezza e si integra con le necessità richieste dalle normative italiane in materia e dai processi aziendali sopradescritti. Premesso quanto previsto dalla legge [dlgs] 81/2008 appositi incontri verranno tenuti al verificarsi di situazioni che rendano opportuna una immediata specifica analisi. A tal fine si riconosce il ruolo e l'importanza del Comitato per la Sicurezza di cui fanno parte il rappresentante della RLS, dei lavoratori e dell’azienda.
Si condivide l’opportunità di estendere ai RLS di sito informazioni circa eventuali denunce di malattia professionale che i medici dell’Istituto Assicuratore possano comunicare all’Azienda, nelle forme sufficienti e necessarie a garantire la tutela della privacy.
Per quanto riguarda il sito di Fiorenzuola si continuerà a tenere in particolare conto la crescita di consapevolezza delle imprese e dei lavoratori che svolgono attività continuativa in appalto all'interno dello stabilimento, anche attraverso il loro coinvolgimento in attività di informazione e partecipazione a giornate della sicurezza e simili.

Diritti e trattamenti
[…]
Nell’ambito delle patologie di particolare gravità si conviene di elevare da 2 a 3 giorni i permessi di cui all'art. 40-bis lett. A del CCNL e ricorrere ad un sistema di banca ore che consenta ai colleghi volontariamente di "donare” ore di ferie o ROL, ove se ne presentasse la necessità per gravi situazioni e ove i consueti meccanismi di flessibilità o di tutela contrattuale non siano più sufficienti.
[…]

Rete vendita
Data la specificità delle modalità di svolgimento di tale prestazione lavorativa si conviene che la trattazione di problematiche attinenti le procedure e le policy aziendali che impattino su tali lavoratori costituisca oggetto di specifici incontri negoziali a livello di coordinamento e di sito.

Premio di risultato Periodo 2018-19 e seguenti
Il premio di risultato così come stabilito dalla disciplina del presente contratto verrà erogato in base al conseguimento degli obiettivi costruiti in base a 2 indici di performance:
1. Ebitda (Earning before interests, taxes, depreciations, amortizations)
2. Produttività di stabilimento
[…]
2. Produttività di stabilimento
Tale indice coglie l'efficienza dello stabilimento, l’aspetto qualitativo e l’applicazione delle procedure di sicurezza dello stesso.
Il peso dell’Indice è fissato al 60% del premio totale che corrisponde al conseguimento del 100% degli obiettivi. Il peso è pari al 40% per il personale corporate.
L’Indice e l'ammontare del premio sono determinati dalla somma delle quote maturate sui singoli parametri di misurazione:
1. Efficienza di stabilimento
2. Indice qualità
3. Miglioramento della sicurezza
di seguito descritti.
[…]
Miglioramento della sicurezza
Nell’ambito dell’applicazione dei programmi e delle procedure per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento della sicurezza e delle condizioni lavorative nelle sedi e nei siti produttivi, vengono presi come riferimento alcuni parametri e obiettivi di attività che coinvolgono tutti i dipendenti allo scopo di definire un indice che rappresenti il grado di avanzamento nel percorso previsto per l’anno di riferimento.
Ad ogni punto di controllo viene associato un punteggio in funzione del risultato conseguito; la combinazione dei risultati ottenuti nel punteggio dei singoli parametri definisce il valore del parametro globale di miglioramento della sicurezza il quale confrontato con gli obiettivi prestabiliti determina la quota di premio conseguita.
Il peso del parametro è fissato al 20% del totale dell’indice di efficienza e si applica ai siti produttivi e alle sedi di Milano e Fiorenzuola. Tale parametro si applica anche al personale Corporate, nelle modalità specificate sopra.
Metodo di determinazione del risultato:
punteggio medio ottenuto dalla somma dei punti ottenuti a fine anno diviso il n° dei punti di controllo
Di seguito le tabelle di riferimento con le equazioni di calcolo.
- Siti produttivi

Tabella dei parametri per il miglioramento della sicurezza - Siti produttivi

punto di controllo

Metodo

Valutazione

punti

1. Uso indumenti e DPI

 Ispezioni mensili sicurezza condotte dae una squadra composta almeno da un supervisore, RLS e un operatore
N° 12 verifiche

fino a 10 rilievi

0

oltre 10 fino a 30 rilievi

1

oltre 30 rilievi 2

 

2. Attività formativa Comitato Sicurezza

Verbale riunione, diffusione e follow up nel mese

almeno 18 riunioni/anno

0

da 12 a 17 riunioni/anno

1

inf a 12 riunioni/anno

2

 

3. Attività “near-miss"

Rapporto annuale e registro delle segnalazioni effettuate

sup a 9/mese

0

da 7 a 9/mese

1

inf a 7/mese

2

 

4. Audit sicurezza

Risultati dell'Audit condotto due volte all'anno da una squadra composta da supervisore e almeno un componente del Comitato
n° 2 verifiche

sup a 95%

0

da 90% a 95%

1

inf a 90%

2

 


L'equazione di calcolo del parametro a fine anno sarà:
parametro miglioramento sicurezza = somma dei punti ottenuti nell’anno/4

- Sedi di Milano e Fiorenzuola e personale Corporate

Tabella dei parametri per il miglioramento della sicurezza - Sedi Milano e Fiorenzuola

punto di controllo

Metodo

Valutazione

punti

2. Attività formativa Comitato Sicurezza

Verbale riunione, diffusione e follow up nel mese  n° 12 verifiche

almeno 12 riunioni/anno

0

da 10 a 8 riunioni/anno

1

inf a 8 riunioni/anno

2

 

3. Attività "near-miss"

Rapporto annuale e registro delle segnalazioni effettuate 
1 verifica con monitoraggio mensile

sup a 5/mese

0

da 3 a 5/mese

1

inf a 3/mese

2

 

L'equazione di calcolo del parametro a fine anno sarà:
parametro miglioramento sicurezza = somma dei punti ottenuti nell'anno/2

Gli obiettivi per l'anno 2018-19 sono definiti dalla seguente tabella:

Stabilimenti

 

Uffici MI e Fio

quota

punti

 

quota

punti

24%

0

 

24%

0

22%

0,25

 

22%

0,50

20%

0,50

 

20%

1,00

18%

0,75

 

14%

1,50

16%

1,00

 

 

 

14%

1,25

 

 

 

[…]
Nota a verbale
Premio per il risultato della sicurezza

Come dichiarato nella mission aziendale, l’attività e il miglioramento della sicurezza ha l’obiettivo di prevenire gli incidenti che possono portare a infortuni ai dipendenti dell’azienda.
Pertanto, in aggiunta al meccanismo previsto dal premio per obiettivi, l’azienda utilizzerà un ulteriore indicatore, denominato Indice di Sicurezza, che viene calcolato ogni mese così come descritto nelle procedure aziendali, in particolare nel Manuale della Sicurezza.
Tale premio vuole essere un ulteriore stimolo al raggiungimento di un sicuro ambiente di lavoro che tuteli la salute dei dipendenti e la sua efficacia verrà monitorata congiuntamente. L’azienda si è confrontata sul tema del premio aggiuntivo con le rappresentanze sindacali a partire da ottobre 2006 ed il risultato di questo confronto è stato oggi recepito in questa nota a verbale. Auspicio aziendale è che un confronto costruttivo porti all’appianamento della differenza di vedute al momento ancora esiste tra le due parti.
Alla fine di ogni anno l’Indice Sicurezza = 0 (zero) indica l’assenza di infortuni riportabili in base alle regole aziendali.
Alla fine di ogni anno del periodo di vigenza del contratto al conseguimento dell'obiettivo Indice Sicurezza in aggiunta al premio basato sugli indici di performance come sopra descritto, verrà corrisposto un premio supplementare con le seguenti modalità:
- Indice Sicurezza = 0 a livello di sito comporterà la corresponsione di 150 Euro al personale del sito interessato, secondo le regole previste dal capitolo “Premio per Obiettivi” del contratto di secondo livello.