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Categoria: 2018
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Tipologia: Accordo Integrativo Aziendale
Data firma: 14 novembre 2018
Validità: 01.01.2018 - 31.12.2021
Parti: Dolcissimo e RSU/Flai-Cgil
Settori: Agroindustriale, Alimentaristi, Dolcissimo
Fonte: flai.lombardia.it

Sommario:

 

Premessa
1. Relazioni industriali
2. Diritti sindacali
3. Pari opportunità
4. Ambiente e sicurezza

 

5. Ferie /rol
6. Premio di risultato (PPO)
7. Flessibilità / orario di lavoro
8. Santo patrono
9. Decorrenza e durata
Allegati


Verbale di accordo

In data 14/11/2018 presso la sede della Dolcissimo srl di Ossona (MI) si sono incontrati: la ditta Dolcissimo srl […], la RSU [...], assistita dal Segretario Generale Flai/Cgil Ticino Olona […]

Premesso
• che l'Azienda si trova ad operare in un contesto sociale ed economico che pur evidenziando segnali di ripresa è ancora caratterizzato da una crisi dei consumi interna e da un mercato di riferimento fortemente competitivo intende favorire la sottoscrizione di un Contratto Integrativo Aziendale;
• che l'Azienda pur in un contesto difficile è impegnata a rafforzare la propria presenza sul mercato nazionale ed internazionale attraverso un piano di investimenti finalizzato ad un miglioramento complessivo sia in termini di innovazione, sviluppo e ricerca, sia in termini di efficienza produttiva che di sviluppo occupazionale;
• che le parti ritengono tali obiettivi perseguibili anche attraverso un confronto negoziale costruttivo e proattivo che sappia dare risposte efficaci sia alle necessità aziendali di maggiore competitività e produttività, sia alle esigenze ed aspettative dei lavoratori in termini di miglioramento delle condizioni di vita, di sviluppo professionale e di adeguamento economico.
Tutto ciò premesso le parti concordano quanto segue: Accordo Integrativo Aziendale Dolcissimo srl 2018-2021

1. Relazioni industriali
Le parti riconoscono nello sviluppo di proficue e corrette relazioni sindacali uno strumento fondamentale per creare le condizioni che permettano all'azienda di crescere e svilupparsi e rispondere in modo puntuale ed efficace alle sfide di un mercato sempre più dinamico e competitivo, di promuovere la valorizzazione e la crescita professionale e culturale dei lavoratori.
Pertanto, nel rispetto delle reciproche prerogative e dei rispettivi ruoli e responsabilità, le parti s'impegnano a continuare e a mantenere un modello di confronto rispettoso e fattivo permeato di comunicazione e ascolto.
In tale ottica, le parti concordano di promuovere un sistema di relazioni che sappia coniugare esigenze aziendali e aspettative dei lavoratori e che pertanto ponga la corretta attenzione all'informazione periodica a livello aziendale sui temi d'interesse comune legati all'organizzazione del lavoro, alla formazione, alle tematiche della prevenzione e sicurezza sul lavoro, ai programmi produttivi e al c.d. welfare aziendale.
A tale scopo si concorda l'attivazione di incontri di norma con cadenza quadrimestrale tra Azienda, RSU e OO.SS. Territoriali durante i quali l'Azienda presenterà aggiornamenti inerenti l'andamento del mercato di riferimento, ai risultati e alle prospettive aziendali, alla situazione occupazionale e alle politiche formative nei suoi aspetti qualitativi e quantitativi, analisi sull’andamento dei parametri relativi al premio di risultato, su progetti e azioni in ambito di sicurezza sul luogo di lavoro, nonché eventuali piani di investimenti industriali e commerciali, programmazione delle ferie e/o chiusure collettive e analisi su eventuali esigenze produttive.
Gli indicatori del PPO saranno fomiti dall’azienda alla RSU con cadenza mensile. In caso di necessità, l’Azienda e la RSU si incontreranno su richiesta di una delle parti.
Il calendario di massima degli incontri verrà stabilito per l'intero anno.

2. Diritti sindacali
L'Azienda metterà a disposizione della RSU un budget annuale, non cumulabile, pari a € 300,00 da utilizzare per lo svolgimento delle attività sindacali. Tale budget potrà essere utilizzato dalla RSU dietro presentazione di regolare documentazione e i relativi rimborsi seguiranno le consuete prassi aziendali.

3. Pari opportunità
Nel pieno rispetto e nello spirito di quanto definito dai criteri ispiratori della L. 125/91 tesi a favorire le azioni positive e le buone prassi per la realizzazione della parità uomo/donna nei luoghi di lavoro, l'Azienda conferma il proprio impegno a fornire alla RSU e agli enti preposti il rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile nei tempi e nei modi previsti all'art. 9 c. 1 della citata legge.

4. Ambiente e sicurezza
Le parti confermano che le azioni finalizzate alla prevenzione e sicurezza sul lavoro rivestono carattere di priorità e per questo motivo devono essere oggetto di continuo e costante miglioramento, promuovendo e diffondendo la cultura della sicurezza a tutti i livelli delle attività aziendali.
In ragione di quanto sopra esposto le parti concordano quanto segue:
- I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) verranno confermati nel numero di 2 che saranno regolarmente eletti o designati in base alle norme e agli accordi interconfederali vigenti;
- Ogni quadrimestre s'incontreranno RSPP, ASPP, RLS RSU e Delegato aziendale alla Sicurezza con lo scopo di valutare e analizzare ogni azione di miglioramento orientata a mantenere una costante e determinata attenzione alla sicurezza sul lavoro. Sarà anche l'occasione per valutare eventuali percorsi formativi, in aggiunta a quelli previsti per legge, inerenti la formazione degli RLS.
Il calendario di massima degli incontri verrà stabilito per l'intero anno.

7. Flessibilità / orario di lavoro
Le parti concordano di prorogare per l'anno 2018 quanto previsto dall'accordo del 22/05/2017 (c.d. Flessibilità) e da quanto previsto dall'ultimo capoverso del "verbale di avvenuto incontro" del 10/10/2017 e del 10/11/2017.
In relazione alla necessità o meno dell’accantonamento in Banca Ore delle ore in regime di flessibilità, le Parti concordano che tale meccanismo verrà applicato esclusivamente nei periodi di picco produttivo/promozionali che verranno definiti dall’azienda e condivisi negli incontri periodici con la RSU.
Si precisa che per il periodo intercorrente tra il 01/01/2018 e la firma del presente accordo, le ore prestate in regime di flessibilità e riconosciute come da CCNL non andranno ad incrementare la Banca Ore.
Le parti concordano anche che, a decorrere dal 01/01/2019, non verranno più utilizzate le ore di ROL individuali utilizzate per le flessibilità di cui agli accordi del 22/05/2017, 10/10/2017 e 10/11/2017 e pertanto torneranno ad essere usufruite nelle modalità previste dal CCNL.
Le parti concordano l'attivazione della flessibilità per il triennio 2019-2021 durante i periodi di picco produttivo/promozionali. L’azienda informerà pertanto la RSU dell’attivazione della flessibilità con almeno 14 giorni di calendario di anticipo definendone le modalità attuative.
L’azienda informerà con il massimo anticipo possibile la RSU e i lavoratori (15 giorni di calendario) sulla pianificazione dei periodi di recupero (flessibilità negativa). Tali recuperi verranno pianificati con un anticipo quindicinale e si svolgeranno, orientativamente, durante i periodi di minor carico, presumibilmente nei mesi di gennaio, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, anche tramite fermi collettivi.
Durante i periodi di picco produttivo/promozionali, se necessario, il personale potrà operare anche durante le festività infrasettimanali fermo restando la volontarietà dello stesso e con le maggiorazioni previste dal CCNL
L'Azienda s'impegna inoltre a definire un piano di allineamento, entro l'anno 2020, che permetta di evitare il ricorso ad orari inferiori alle 8 ore giornaliere con il conseguente utilizzo della flessibilità in uscita.
In caso di particolari esigenze o imprevisti che richiedano il cambio di orario già pianificato per la settimana successiva, il dipendente verrà informato e verrà riconosciuta una indennità giornaliera […]. Qualora il lavoratore sia chiamato occasionalmente a dover garantire la propria prestazione di servizio in ingresso al di fuori delle fasce programmate (cambio turno) sarà riconosciuta un’indennità integrativa […]