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Categoria: 2006
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Tipologia: Ipotesi di accordo
Data firma: 22 giugno 2006
Parti: Comifar Distribuzione e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, RSA/RSU
Settori: Commercio, Comifar
Fonte: fisascat.it

Sommario:

 

Premessa
1) Relazioni sindacali
2) Sistema di distribuzione farmaceutica: Caratteristiche ed implicazioni operative
3) Articolazione e distribuzione orari di lavoro
4) Premio di risultato

 

5) Ambiente e sicurezza
6) Formazione
7) Mercato del lavoro
8) Aspetti normativi
9) Assistenza sanitaria integrativa


Ipotesi di accordo

In data 22 giugno 2006, in Firenze, presso l‘Hotel De La Ville, si sono incontrati: Comifar Distribuzione spa […], la Filcams-Cgil Nazionale […], la Fisascat-Cisl Nazionale […], la Uiltucs-Uil Nazionale […], unitamente ad una rappresentanza delle RSA/RSU e delle strutture sindacali territoriali, in rappresentanza delle Unità Distributive di Grosseto, La Spezia, Perugia, Pascia, Pisa, Rimini, Terni e Torino.
Le Parti, dopo una serie di Incontri, nei squali è stata analizzata la situazione di Comifar Distribuzione spa, nell'attuale contesto del Settore della Distribuzione Farmaceutica, anche in considerazione della recente incorporazione della A&C Adivar - Comifar spa, ed è stato effettuato il confronto sulla Piattaforma di rinnovo del Contratto Integrativo relativo alle Unità Distributive di Grosseto, La Spezia, Perugia, Pescia, Pisa, Rimini, Terni e Torino, hanno raggiunto la seguente ipotesi di Accordo.

1) Relazioni sindacali
Le Parti si danno, reciprocamente atto che un adeguato sistema di. Relazioni Sindacali sia indispensabile allo sviluppo ed al rafforzamento di Comifar Distribuzione spa e pertanto dichiarano di voler attuare:
• un sistema di relazioni volte a definire con efficacia e tempestività soluzioni atte a gestire i processi di cambiamento che contraddistinguono l’evoluzione nel settore della Distribuzione Farmaceutica;
• un sistema volto a favorire la composizione preventiva dei conflitti, nel rispetto dei reciproci ruoli, individuando soluzioni idonee a soddisfare gli specifici interessi tutelati.
Ciò premesso, fermo restando quanto previsto in Sede di CCNL di settore nella parte inerente alle Relazioni Sindacali, le Parti convengono di rafforzare l’attuale sistema secondo le linee di seguito Indicato:
Livello nazionale
Diritti di informazione relativi al complesso aziendale

Incontri a livello Nazionale con periodicità annuale e/o a richiesta delle Parti su:
• andamento generale dell'Azienda:
• investimenti e relative ricadute organizzative;
• innovazione tecnologiche;
• eventuali cambiamenti della struttura organizzativa;
• andamento occupazionale e tipologie del rapporti di lavoro;
• attuazione della Legge 626/1994 e successive modifiche ed Integrazioni - norme di buona distribuzione;
• informativa preventiva e confronto in caso di processi di terziarizzazione e/o esternalizzazione con particolare attenzione alla tutela dei Lavoratori;
[…]
Livello territoriale - Unità distributive
Diritti di informazione relativi alle singole unità distributive

Incontri a livello territoriale con periodicità semestrale e/o a richiesta delle Parti su:
• andamento della singola unità distributiva;
• investimenti e relative ricadute organizzative;
• Innovazione tecnologiche;
• organizzazione del lavoro;
• distribuzione ed articolazione degli orari di lavoro;
• andamento occupazionale e tipologie del rapporti di lavoro;
• […]
• programmi relativi alla sicurezza del lavoro ed ambiente e norma di buona distribuzione;
• piani di sviluppo e formazione del Personale.

3) Articolazione e distribuzione orari di lavoro
Premessa
L’Azienda, tenuto conto delle caratteristiche del settore nel quale opera, ritiene necessario prevedere un’articolazione e distribuzione degli orari di lavoro che, nel complesso aziendale, corrisponda più adeguatamente alle esigenze della clientela.
Modalità operative
Flessibilità organizzativa programmata e lavoro notturno

a) Nell'ottica del miglioramento del servizio alla clientela, in sede territoriale, previo accordo, potranno essere concordate forme di flessibilità organizzativa programmata relativamente alle giornate di domenica e/o festive, tese a garantire il costante svolgimento delle attività di ricezione ed allestimento degli ordini ricevuti dalla clientela.
Si conferma l’esigenza di garantire un adeguato livello di presidio nelle singole Unità Distributivo nelle giornate di festività, comunque articolate.
Si conferma altresì che il giorno successivo alle festività l’orario di lavoro verrà anticipato rispetto al normale turno con le medesimo modalità previsto per la turnazione del lunedì.
[…]
b) Al fine di consentire una migliore e più efficace predisposizione del magazzino per la fase di allestimento, in sede territoriale, previo accordo, potranno essere concordati regimi di orario oltre le ore 24.00 e le unità necessarie allo svolgimento delle seguenti attività:
> controllo e messa a disposizione della merce sulle posizioni di scorta e/o di presa (versamento);
> rifornimento della merce sugli scaffali ed sugli impianti automatici;
> inventari a rotazione;
> controllo dello stato di vendibilità della merce.
[…]

5) Ambiente e sicurezza
Le Parti convengono nel riconoscere la rilevanza della tutela della salute dei Lavoratori e della sicurezza sul lavoro pertanto si continuerà con le azioni formative riguardanti sia i rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezze, che dei Lavoratori stessi.
A tal fine, sarà costituita, a livello. nazionale, una apposita Commissione per formulare proposte tese allo sviluppo di tutte le attività di prevenzione, informazione e sensibilizzazione su tale tematica.
La Commissione sarà composta, por quanto riguarda la rappresentanza dei Lavoratori, da massimo due unità per ciascuna componente sindacale, di cui almeno una unità di ciascuna organizzazione sindacale Nazionale e si riunirà in sede centrale con cadenza semestrale.

7) Mercato del lavoro
Al fine di migliorare il grado di competitività della impresa nel contesto dell’attuale situazione del settore della distribuzione farmaceutica, le Parti condividono la necessità di individuare strumenti finalizzati al:
• consolidamento dell'impresa;
• competitività globale dell'Azienda;
• salvaguardia degli attuali livelli occupazionali;
• creare le condizioni per possibili sviluppi del livelli occupazionali.
Le caratteristiche del settore richiedono l'utilizzo di strumenti di flessibilità, in gran parie Individuati nel presente accordo, per rispondere adeguatamente alla variabilità delle esigenze delle farmacie.
L'Impiego di tali strumenti, individualmente è cumulativamente considerati, nell'ottica anche di favorire assunzioni con altre tipologie contrattuali, sarà oggetto di appositi incontri periodici a livello nazionale. Inoltre, in linea con quanto previsto dal CCNL in tema di assunzioni con contratto di apprendistato, le Parti convengono di effettuare preventivamente incontri tesi a verificarne la portata e l'impatto sul modello organizzativo aziendale.
a) Part-time
Fermo restando quanto già previste dal CCNL, relativamente ai contratti part-time, l’Azienda conferma la propria disponibilità a valutare, in caso di aumento delle ore globali di attività, compatibilmente con le esigenze organizzative e professionali, di procedere all'incremento, laddove possibile, del numero di ore di singoli contratti part-time.
In caso di necessità di inserimenti di Lavoratori full-time, l’Azienda valuterà, compatibilmente con le esigenze organizzative, professionali ed a parità di mansioni, la possibilità di trasformazione di part-time in atto in full-time.
Al riguardo si effettueranno a livello territoriale appositi incontri finalizzati al raggiungimento di possibili intese.
b) Contratti a tempo determinato […]
c) Progressione salario, variabile
[…]