Tipologia: Nota congiunta sull'evoluzione dell'emergenza Covid e tutela della salute dei lavoratori
Data firma: 18 novembre 2020
Parti: Assocarta, Assografici e Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Ugl Carta e Stampa
Settori: Poligrafici e Spettacolo, Cartai Grafici
Fonte: fistelveneto.cisl.it


Nota congiunta sull'evoluzione dell'emergenza Covid e tutela della salute dei lavoratori

L'emergenza pandemica sanitaria continua ad avere un impatto drammatico a livello nazionale e a livello mondiale.
In particolare, l'Italia ha già subito gravissimi danni nei mesi da marzo a giugno, e questa seconda ondata sta mettendo a serio rischio la tenuta economico - sociale del paese.
Tuttavia i settori cartario e cartotecnico hanno potuto garantire la continuità produttiva perché sono stati dichiarati attività essenziali fin dal primo DPCM del 22 marzo scorso.
Le aziende ed i lavoratori hanno dimostrato grande impegno, responsabilità e collaborazione fin dalle prime fasi dell'emergenza, con la sottoscrizione dei protocolli per la tutela della salute e sicurezza a livello aziendale e il rispetto delle regole ivi previste.
La corretta applicazione dei protocolli aziendali si è dimostrata essere uno strumento efficace per perseguire l'obiettivo di contenimento della diffusione del virus, salvaguardando la salute dei lavoratori e la continuità produttiva.
Assocarta, Assografici, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Carta e Stampa già lo scorso aprile avevano prodotto una nota congiunta diffusa alla stampa nella quale si rimarcava anche il ruolo sociale svolto dai settori della carta e cartotecnica durante l'emergenza Covid 19.
Su tutti, il contributo delle aziende nel riciclo della carta, la produzione e la diffusione di prodotti igienico sanitari e per il trasporto e consumo di alimenti.
L'attuale andamento della pandemia continua a produrre i suoi effetti negativi.
Le parti, fermo restando il costante impegno in materia di salute e sicurezza sul lavoro, si danno atto del fattivo impegno svolto dai comitati per il Covid attivati in azienda, in applicazione delle disposizioni previste dai protocolli, che costantemente condividono informazioni e soluzioni, e sottolineano ancora una volta l'importanza di promuovere regole e comportamenti corretti delle direzioni aziendali, di ogni singolo individuo e della collettività dei lavoratori all'interno - anche nell'esercizio dei diritti sindacali- e all'esterno dell'azienda, posto che tali regole e comportamenti si sono dimostrati fattori fondamentali nella prevenzione del contagio.
Tuttavia l'aumento costante dei contagi, prevalentemente al di fuori dei luoghi e di lavoro, e delle conseguenti misure cautelative, si riflette fortemente sulla quotidiana gestione dell'attività produttiva aziendale richiedendo, nell'ambito delle relazioni industriali aziendali, il monitoraggio dell'evoluzione costante delle situazioni e l'attivazione di soluzioni organizzative eccezionali a seconda delle esigenze di ogni singola azienda che abbiano come obbiettivo la tutela della salute dei lavoratori e la salvaguardia della continuità produttiva delle aziende del settore anche con riguardo alle evidenti criticità economico - finanziarie che il mutato contesto congiunturale mondiale inevitabilmente costringe a valutare.

Roma, 18 novembre 2020