Stampa
Categoria: Prassi amministrativa
Visite: 1848

Ministero dell’Interno
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI TECNICO LOGISTICI E DELLA GESTIONE PATRIMONIALE

 

Roma, data protocollo                      


Oggetto: Emergenza COVID-19. Sanificazione veicoli.
 

AGLI AUTOCENTRI DELLA POLIZIA DI STATO                                                      LORO SEDI
E, per conoscenza:
ALLA DIREZIONE CENTRALE DI SANITA’                                                                ROMA
AI SERVIZI TECNICO LOGISTI E PATRIMONIALI                                                    LORO SEDI
 

In riferimento alla nota prot. 850/A.P1.2526 datata 3 aprile 2020 della Direzione Centrale di Sanità, si richiama l’attenzione su quanto in essa riportato circa l’assenza di evidenze nella letteratura scientifica sull’efficacia dell’ozono quale presidio da utilizzare per la prevenzione della trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2.
Di conseguenza i dispositivi di disinfezione mediante ozono, al momento, non sono da ritenersi efficaci ai fini della sanificazione dei veicoli nella contingente emergenza da COVID-19.
Allo stato relativamente alla disinfezione dei veicoli, da effettuarsi - come da circolare della Direzione Centrale della Sanità n. 850/A.P.1- 2056 del 16 marzo 2020 e n. 850/A.P.1- 2102 del 17 marzo 2020, non in maniera generalizzata e solo nel caso di trasporto sospetto di soggetto risultato positivo al Covid-19, i disinfettanti che risulta abbiano la capacità di inattivare il virus in argomento sono: l’etanolo (alcol etilico) al 70%, il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) al 0,5% e l’ipoclorito di sodio (candeggina, varechina) allo 0,1%.
Tali prodotti applicabili mediante nebulizzazione manuale a pompa ad autovettura aperta durante l’erogazione del sanificante - direttamente da personale dell’Amministrazione o mediante ricorso a Ditte esterne - hanno un limite solo per quanto riguarda l’impiego dell’etanolo nei confronti di autovetture ove sia presente una blindatura con vetri antiproiettile dal momento che, questi ultimi, risultano sensibili a tale prodotto. Comunque, anche se in modo non così diretto come per i vetri antiproiettile, l’etanolo può avere degli effetti di degradazione anche sulle plastiche dell’autovettura, come ad esempio sul materiale con cui sono costruite le cellule di separazione presenti nelle Volanti. Conseguentemente, si ritiene che l’etanolo non sia pienamente indicato nella sanificazione delle autovetture, ma che possano essere utilizzati gli altri prodotti o si possa ricorrere, acquisito il parere sulla necessità della procedura da parte dell’Ufficio Sanitario competente per territorio, a sanificazione presso ditte specializzate.
I Servizi Tecnico Logistici e Patrimoniali che leggono per conoscenza vorranno rendere edotte le rispettive articolazioni territoriali con funzioni finali e del supporto tecnico logistico decentrato rientranti nel proprio ambito di competenza del contenuto della presente per l’opportuna conoscenza ed applicazione.
 

IL DIRETTORE CENTRALE
Vaccaro