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Categoria: 2020
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Tipologia: Protocollo aziendale Covid - Aggiornamento
Data firma: 25 maggio 2020

Validità: fine periodo emergenziale
Parti: Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno,  RSU, Medico Competente, RSPP
Settori: Agroindustriale, Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno
Fonte: cbmv.it


Protocollo aziendale condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro - Aggiornamento Maggio 2020

Il giorno 25 del mese di maggio 2020 tra il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, […], la RSU aziendale […] (RLS), […], il Medico Competente […], sentito il RSPP […], nella comune volontà di fare il massimo sforzo per coniugare la sicurezza dei lavoratori ed il mantenimento dell'attività di bonifica, quale fondamentale presidio per la sicurezza delle nostre comunità, si sottoscrive il seguente aggiornamento al protocollo aziendale condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto in data 19/3/2020.

Premesse
Visto il Protocollo aziendale condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto in data 19/3/2020;
Considerata l'evoluzione dell'epidemia di SARS-CoV-2 nel Paese ed in particolare in Toscana;
Visti gli atti normativi, amministrativi e tecnici successivi alla data di sottoscrizione del Protocollo Aziendale ed in particolare il DPCM 10 aprile 2020, il DPCM 26 aprile 2020, il DPCM 17 maggio 2020, le ordinanze del Presidente della Giunta Regionale Toscana, in ultimo n. 48 del 3/5/2020, le circolari e la documentazione di Ministero della Salute e Inail sulle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro;
Visto l'aggiornamento del 24/4/2020 del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro firmato da Governo e Parti Sociali il 14/3/2020 e costituente l'Allegato 12 denominato "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro" fra il Governo e le parti sociali in data 24 aprile 2020 del DPCM in data 17 maggio 2020;

Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19
L'obiettivo del presente protocollo condiviso di regolamentazione è fornire indicazioni operative finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro del Consorzio, l'efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l'epidemia di SARS-CoV-2.
Il Presente protocollo intende recepire le indicazioni contenute nel citato protocollo del 14/03/2020 aggiornato il 24/4/20 che recita "le imprese adottano il presente protocollo di regolamentazione all'interno dei propri luoghi di lavoro, oltre a quanto previsto dal suddetto decreto, applicano le ulteriori misure di precauzione di seguito elencate - da integrare con altre equivalenti o più incisive secondo le peculiarità della propria organizzazione, previa consultazione delle rappresentanze sindacali aziendali - per tutelare la salute delle persone presenti all'interno dell'azienda e garantire la salubrità dell'ambiente di lavoro" adattando le indicazioni ivi contenute alla realtà consortile alla luce dei provvedimenti già adottati e citati nelle premesse.
Il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. Il presente protocollo contiene, quindi, misure che seguono la logica della precauzione e seguono, attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell'Autorità sanitaria, specificano e rafforzano le disposizioni già emanate dall'Amministrazione.
Si stabiliscono le seguenti misure:

Informazione e Formazione
Il Consorzio integrerà il materiale contenente le norme comportamentali diffuse il 25/2 con indicazioni - affisse agli ingressi e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali - contenenti:
• l'obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l'autorità sanitaria
• la consapevolezza e l'accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all'ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell'Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l'Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio
• l'impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell'igiene)
• l'impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l'espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti
Le parti danno atto dell'attività di formazione a distanza sul virus COVID-2 e sul rischio chimico e biologico recentemente conclusa da tutto il personale.

Ingresso nei locali consortili
• Il datore di lavoro informa preventivamente il personale della preclusione dell'accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell'OMS. Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i)
• È fatto divieto di accedere ai locali consortili in presenza di sintomi riconducibili ad infezione da COVID-19 ed in particolare se si ha temperatura corporea superiore a 37.5°
• Per maggiori dettagli si rinvia alla Procedura operativa "Gestione ingressi, organizzazione turnazioni di lavoro, comportamenti da seguire all'interno dei locali consortili"

Modalità di accesso dei fornitori esterni
• I fornitori esterni di beni e servizi dovranno limitare al massimo la permanenza nei locali aziendali e i contatti con i dipendenti. Specifiche istruzioni verranno comunicate ai fornitori abituali e appositi avvisi verranno apposti all'ingresso;
• In ogni caso il fornitore\trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro;

Pulizia e sanificazione in azienda

Il Consorzio assicura la pulizia e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni. In particolare:
• le aree comuni di tutte le sedi, individuate con specifica procedura operativa approvata dal Direttore Generale, vengono sanificate con cadenza giornaliera.
• Per tutte le altre aree delle sedi (stanze e postazioni di lavoro), rimane il regolare servizio di pulizia.
• Il Consorzio mette a disposizione del personale kit composti da prodotti sanificanti, guanti monouso e mascherine chirurgiche perché ognuno possa sanificare la propria postazione di lavoro, comprese maniglie e altri oggetti con cui possa venire in contatto; il Consorzio provvede inoltre a formare tutto il personale all'uso in sicurezza dei prodotti forniti.
• Il Consorzio mette a disposizione del personale kit composti da prodotti sanificanti, guanti monouso e mascherine chirurgiche perché ognuno possa sanificare l'abitacolo delle vetture di servizio; il Consorzio a tale riguardo s'impegna a consentire l'uso dell'auto propria ovunque possibile e a favorire l'uso esclusivo delle vetture di servizio.
• Gli impianti di areazione vengono spenti e dove ciò non sia possibile, vengono sanificati con modalità e cadenza definite individuate con specifica procedura operativa approvata dal Direttore Generale che regolerà inoltre la sanificazione periodica degli split degli impianti di condizionamento.
Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all'interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.

Precauzioni igieniche personali

• è obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani, come indicato negli avvisi affissi;
• l'azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani (sapone in ogni bagno, gel a base alcolica in ogni sede);
• è raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.

Dispositivi di protezione individuale
• l'adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati nel presente Protocollo di Regolamentazione è fondamentale e, vista l'attuale situazione di emergenza, è evidentemente legata alla disponibilità in commercio. Per questi motivi:
a) le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell'organizzazione mondiale della sanità.
b) data la situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento e alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate mascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall'autorità sanitaria.
c) qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l'uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc...) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

Gestione spazi comuni
• l'accesso agli spazi comuni, compresi gli spogliatoi, è contingentato, con la previsione di un tempo ridotto di sosta all'interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.
• Macchine da caffè e distributori di bevande potranno essere utilizzati solo rispettando la distanza interpersonale di 1 metro e previa sanificazione - a cura degli utilizzatori - delle parti toccate (tastierino, portacialde, ecc.). Qualora non sia possibile rispettare tali condizioni, macchine da caffè e distributori di bevande saranno resi inaccessibili.

Gestione mezzi logistici
L'utilizzo delle autovetture di servizio è condizionato dalla preventiva sanificazione delle parti più esposte a rischio di contagio con le modalità dettagliate con specifica procedura operativa approvata dal Direttore Generale, avendo cura, in tutti i casi in cui sia possibile, di utilizzare i mezzi senza altri passeggeri.

Organizzazione aziendale
Si concorda di continuare ad utilizzare quale strumento prevalente di riorganizzazione temporanea ed eccezionale il lavoro agile, secondo modalità preventivamente illustrate alla RSU con l'obiettivo della massima condivisione.
Il Consorzio riorganizzerà gli spazi in modo da aumentare il numero delle stanze occupate da un solo dipendente e di aumentare il più possibile le distanze tra postazioni nelle stanze condivise. Il rientro in ufficio dovrà avvenire con cadenze e turnazioni in grado di assicurare il minimo grado di compresenza, fermo restando l'utilizzo del lavoro agile come modalità di lavoro predefinita e preferibile.
Qualora, anche a valle dell'attivazione del lavoro agile, rimangano situazioni in cui negli uffici non sia rispettata la distanza interpersonale di 1 metro, i dipendenti dovranno prontamente segnalarlo al Direttore Generale, che provvederà immediatamente alle opportune sistemazioni.
Per il personale operativo si fa riferimento alle disposizioni contenute nelle circolari interne ESMA 1 e 2. Anche in questo caso i dipendenti dovranno segnalare tempestivamente situazioni in contrasto come le disposizioni vigenti, comunicandole al RLS o direttamente a Direttore Generale.
Ovunque sia possibile, dovranno essere utilizzati strumenti telematici (videoconferenza) al posto di riunioni fisiche.
Si dà atto che il mancato completamento dell'aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all'emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l'impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l'addetto all'emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità; il carrellista può continuare ad operare come carrellista).

Gestione di una persona sintomatica in azienda
• nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all'ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell'autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, il Consorzio procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute
• il Consorzio collabora con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali "contatti stretti" di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena. Nel periodo dell'indagine, l'azienda potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni dell'Autorità sanitaria

Sorveglianza Sanitaria/Medico Competente/RLS
• La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo);
• vanno privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da malattia;
• la sorveglianza sanitaria non sarà interrotta. L'effettuazione delle visite mediche periodiche avverrà soltanto se possibile l'integrale rispetto delle misure di sicurezza di cui al primo punto. In caso contrario il Medico Competente, ai sensi dell'articolo 25 del D.Lgs 81/2008 con fondata motivazione, ridefinirà la scadenza delle precedenti idoneità, riprogrammando l'effettuazione delle visite al termine di validità;
• nell'integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro e le RLS/RLST;
• Il medico competente segnala all'azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuai o pregresse dei dipendenti e l'azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy;
• A tal fine, i dipendenti che ritengano di rientrare nelle citate particolari situazioni, dovranno far conoscere la propria condizione al Medico Competente a mezzo mail all'indirizzo ***@tiscali.it allegando le necessarie certificazioni mediche e informando il Settore Personale del Consorzio, all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., dell'inoltro della comunicazione al Medico Competente. Nella mail inviata al Settore Personale sarà sufficiente indicare nel testo "comunico di aver contattato il Medico Competente in C riferimento a quanto previsto all'ultimo comma del punto Sorveglianza Sanitaria del protocollo aziendale condiviso".

Aggiornamento del protocollo di regolamentazione
• È costituito in azienda un Comitato per l'applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione così composto: Direttore Generale o suo delegato, RLS, 3 rappresentanti delle RSU di seguito individuati nelle persone di FB, DF e ML.
Per ogni chiarimento o dubbio si rimanda al protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Virus COVID-19 negli ambienti di lavoro del 14/03/2020 e al suo aggiornamento del 24/04/2020.
Il presente accordo perderà i suoi effetti alla fine dell'emergenza nazionale COVID-19.
Sono allegati al presente protocollo le seguenti procedure operative aggiornate alla data odierna. Si conviene che il Direttore Generale potrà impartire nuove procedure operative o aggiornare le procedure esistenti in attuazione del esente protocollo ed in caso dì aggiornamenti normativi:
• Procedura operativa "Gestione ingressi, organizzazione turnazioni di lavoro, comportamenti da seguire all'interno dei locali consortili"
• Procedura operativa "Impianti di aerazione e climatizzazione"
• Procedura operativa "Pulizia e sanificazione ambienti"
• Procedura operativa "Gestione del parco mezzi logistici"
• Procedura operativa "Regolamentazione svolgimento attività ravvicinate sulle modalità di utilizzo DPI durante il servizio di piena e lavori di pronto intervento idraulico”
Firenze lì, 25.05.2020

Allegati