Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili
Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative e urbane, le infrastrutture idriche e le risorse umane e strumentali.
Direzione generale del personale, del bilancio, degli affari generali e della gestione sostenibile del Ministero


          A tutti gli Uffici centrali e territoriali
e p.c. Alle Organizzazioni Sindacali


Oggetto: Superamento del lavoro agile emergenziale.

Con la circolare n.19605 del 29 aprile 2022, era stata, tra l’altro, prorogata al 31 maggio la modalità di effettuazione del lavoro agile definita con circolare prot.1627 del 13 gennaio scorso e già richiamata nell’ultimo capoverso della circolare prot. 14137 del 29 marzo scorso.
La cessazione dello stato di emergenza sanitaria e la formalizzazione del nuovo CCNL 2019-2021, rendono ormai non più procrastinabile sia il superamento del lavoro agile nella sua forma “emergenziale”, sia la definizione della disciplina, previo confronto con le OOSS, del lavoro agile ordinario.
Si ritiene a questo punto necessaria una formale interruzione del lavoro agile come fino ad oggi applicato, nell’ottica di ottenere due risultati:
• da un lato, ragionare sul nuovo istituto avendo ormai completato l’assetto organizzativo del Ministero, con il conferimento degli incarichi dirigenziali di seconda fascia e con le assunzioni in corso a seguito delle varie procedure concorsuali (con particolare riguardo a questi ultimi, è evidente che è necessaria una prima fase in cui il lavoro in presenza è strumentale ad un minimo di formazione “on the job” e di conoscenza delle strutture e dei colleghi);
• dall’altro, approcciare il nuovo istituto, soprattutto da parte dei dirigenti, ma anche da parte del personale, con un orientamento culturale non condizionato dalla fase emergenziale, ma che possa concentrarsi sulla sostanza del lavoro agile, ovverosia, lavorare per obiettivi misurabili e svincolati dal luogo e dall’orario della prestazione lavorativa.
Tale interruzione avrà verosimilmente durata contenuta in quanto è intenzione dell’Amministrazione convocare le OOSS per portare a termine il prescritto confronto di cui al CCNL entro la prima decade di giugno.
Alla luce di quanto sopra, considerato che, come prima ricordato, la proroga dell’attuale disciplina disposta con la circolare prot. 19605 del 29 aprile 2022, scade oggi 31 maggio, si dispone il rientro in via ordinaria in presenza dei dipendenti a far data da lunedì 6 giugno p.v., ferma restando l’osservanza del Protocollo di sicurezza stipulato l’11 maggio scorso con le OO.SS. e ritualmente diramato.
Si precisa, ad ogni buon fine, che fino alla definizione della disciplina a regime dell’istituto del lavoro agile, permane l’applicabilità delle disposizioni di cui alla legge 22 maggio 2017, n.81, nel caso fosse ritenuto opportuno da parte del singolo dirigente.
Per quanto riguarda i lavoratori c.d. “fragili”, trova applicazione la disciplina di cui al decreto-legge 24 marzo 2022, n.24, convertito con modificazioni, dalla legge 19 maggio 2022, n.52, che prevede che i dipendenti definiti dal medico competente ad alto rischio contagio, eroghino la prestazione lavorativa in lavoro agile fino al 30 giugno e che, qualora ciò non fosse possibile, il periodo di assenza sia equiparato al ricovero ospedaliero. Si ricorda infine che risulta prorogata al 31 luglio 2022 la sorveglianza sanitaria straordinaria di cui all’articolo 41 del d.lgs 9 aprile 2008, n.81.
 

Il Direttore Generale
Massimo Provinciali